Il Premio Scanno è stato vinto anche

Il Premio Scanno è stato vinto anche: per la Poesia da Elena Clementelli nel 1974, Margherita Guidacci nel 1976, Roberto Sanesi nel 1981, Alberico Sala nel 1982, Luigi Campanelli nel 1984; per l’Editoria da Alberto Rusconi nel 1981, Elvira Sellerio e Vanni Scheiwiller nel 1986; per le Arti Figurative da Remo Brindisi nel 1984, Enzo Cucchi nel 1994 e Mario Russo nel 1998; per il Cinema da Mario Monicelli nel 1980 e da Michelangelo Antonioni nel 1981; per Un libro per il cinema da Gino Maggiora e Franca Monari nel 1975; per il Teatro da Giuseppe Patroni Griffi nel 1980, da Salvo Randone nel 1981, da Pasquale Squitieri nel 2001; per la Fotografia da Gianni Berengo Gardin nel 1981, Mario Cresci nel 1982, Mario Dondero nel 1985; per i Diritti Civili da Franca Sciuto e Antonio Patuelli nel 1987, Moncef Marzouki nel 1988; Vittorio Sgarbi nel 1997; da Nicola Trussardi per il Contributo dato alla cultura e Achille Bonito Oliva per la Critica d’Arte Internazionale nel 1996; Edoardo Gentile e Antonietta Gentile nel 1987, Giulia Del Monaco e Mauro Facella nel 1988, ART IDEA e Celerina Spacone nel 1989, Cesidio Lucci e Maria Grazia Colantonio nel 1990, Luisa D’Alessandro e Amedeo Fusco nel 1991 per l’Artigianato locale e per la Poesia dialettale; per il Diritto Opera prima e speciale da Giovanni Passagnoli nel 1995, da Raffaele Bifulco nel 1996, da Giovanna Mancini nel 1997, da Alessandra Giannelli e Alvaro Pollice nel 1998, da Francesco Schiaffo nel 1999 e da Anna Veneziano nel 2000 e da Mario Fiorilli nel 2001; per la Sezione Sanità da Raffaele Garofalo nel 2002; per il Premio Speciale alla Carriera da Michele Placido nel 2002; per il Rispetto dei Diritti Umani da Aldo Forbice nel 2002; per Arte e Architettura da Bruno Toscano nel 2003; per la Saggistica da Gerardo Picardo nel 2003; per il Linguaggio da Franco Matteucci nel 2003; per il coraggio, l’abnegazione e la solidarietà nel portare aiuti alla popolazione irachena da Maurizio Scelli e per l’opera svolta nella valorizzazione del territorio abruzzese da Fee Italia nel 2004, per l’alto impegno sociale nella sanità da Lucia Granati e per l’impulso dato alla tradizione musicale Partenopea a Enrico Auricchio nel 2005.

Nel 2006 è stata assegnata una menzione speciale ad Antonio Cocozza per la miglior analisi sociologica sul concetto di razionalità dell’agire umano e organizzativo; nel 2007 Nerio Nesi è stato insignito del Premio Scanno speciale "per il fondamentale ruolo svolto nella promozione dell'Associazione piccoli azionisti, un esempio di impegno civile a difesa degli interessi dei cittadini consumatori e a tutela del risparmio nazionale".

Nel 2008 Italia Gualtieri e Diana Cianchetta hanno ricevuto dalla sezione di Antropologia Culturale e Tradizioni Popolari una menzione speciale per l’opera “Leggende del lego di Scanno”; Rosario Sorrentino ha vinto il Premio Speciale di Scienze Umane per “Panico” e Harry Wu si è aggiudicato il Premio Speciale di Letteratura con il testo “Controrivoluzionario”.

Nel 2014 Simonetta Benigni ha ricevuto la Menzione d'Onore e Luigi Monaco il premio Speciale per la Poesia.

Nel 2015 Ivonne Cernò Premio Speciale Fotografia, Francesco D'Episcopo Premio Speciale alla Carriera, Kamal Abdullayev Premio Speciale per il libro “ Il manoscritto incompleto”, Dott. Biagio Proietti - Dott. Maurizio Gianotti Premio Speciale per il libro “IL SEGNO DEL TELECOMANDO”.

Nel 2016 la Fondazione  ICEF (international court of the environment foundation) ha ricevuto il Premio Speciale,  la prof.ssa Neria De Giovanni  ha ricevuto dalla sezione di antropologia culturale e tradizioni popolari una Menzione Speciale per l’opera “ Senza Scampo - Personaggi maschili nella narrativa di Grazia Deledda. Il  Dott. Giuseppe Maria Pignataro ha ricevuto una Menzione Speciale.