Melania Mazzucco

Vincitore del Premio Scanno per la Letteratura

Melania Mazzucco per La lunga attesa dell’angelo Rizzoli 2009

Dopo l’intermezzo di Un giorno perfetto, Melania Mazzucco torna al genere nel quale è capace di eccellere: la biografia immaginaria scritta con l’ausilio di una rigorosissima documentazione.

La Lunga attesa dell’angelo, pubblicato da Rizzoli, racconta, in oltre 400 pagine, la vita artistica e intima di Jacopo Robusti, detto il Tintoretto

 

Dell’autore del poderoso ciclo dei dipinti di San Rocco a Venezia, la Mazzucco riesce, quasi piegando la scrittura alla pittura, a interpretare magistralmente la personalità, e non importa se si tratta di personalità inventata, non importa quale sia stato il vero rapporto che lo legò alla figlia Marietta anche lei pittrice.

Quel che affascina in questo romanzo è la capacità di restituirci, un’atmosfera, un’epoca, e soprattutto una grande anima di artista.

La Mazzucco con questo romanzo – nel quale il ponderoso lavoro di documentazione in filigrana mai appesantisce la lettura – porta a risultati di indubbio interesse un genere al quale ella ha saputo conferire un carattere di originalità e rinnovamento rispetto alla tradizionale biografia romanzata.

La lunga attesa dell’angelo conquista il lettore con una scrittura, tersa, elegante, raffinata, spesso poetica, non aliena dalle necessità del realismo che non sfiora mai la volgarità. La costruzione della storia è avvincente grazie alla capacità della scrittrice di trasformare in avventure appassionanti la storia dell’anima di un grande artista.