Vittorio Emiliani

vincitore della XXXIX edizione del Premio Scanno per l’Ecologia

Il Vittorio Emiliani nato a Predappio il 1º dicembre 1935, è un giornalista, scrittore, saggista e politico italiano. Ha cominciato la sua carriera nella carta stampata collaborando con le testate Comunità, Il Mondo di Mario Pannunzio e l'Espresso, per passare poi al Giorno come inviato e dal 1974 al Messaggero, che ha anche diretto dal 1980 al 1987.

É stato collaboratore del supplemento culturale del Sole 24 Ore ed editorialista del Messaggero, del Secolo XIX e de L'Unità. Scrittore di varie opere come Gli anarchici, L'Italia mangiata, La crisi dei comuni ed i recenti I tre Mussolini (Emiliani e Mussolini sono nati nella stessa città) e Benedetti Maledetti Socialisti, viene eletto deputato a Pesaro nel 1994 nelle file dei Progressisti. È stato membro del CdA dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, gestione dei concerti.

Presiede il Comitato per la Bellezza. Nel 1989 la prima esperienza in televisione come conduttore di un'inchiesta, che avrebbe poi riassunto nel volume Se crollano le torri (Rizzoli,1990). Il suo ultimo libro è una vasta biografia di Gioachino Rossini (Emiliani ha presieduto la Fondazione Rossini di Pesaro dal 1990 al 1995): Il furore e il silenzio. Vite di Gioachino Rossini.(Il Mulino).

Il 3 febbraio del 1998 è nominato consigliere del CdA della RAI. A questa esperienza ha dedicato il volume Affondate la Rai. Viale Mazzini prima e dopo Berlusconi.


MENZIONE:

Vince il Premio Scanno sezione Ecologia l’On. Vittorio Emiliani perché: "Pochi giornalisti, politici e scrittori possono vantare una biografia così densa d'impegno storico, ambientalista e sociale come Vittorio Emiliani. Sia come giornalista (è stato a lungo direttore del Messaggero), sia come presidente della RAI, sia come scrittore, ha sempre tenuto alto il vessillo della tutela ecologica. I suoi articoli, i suoi comunicati, la sua azione come presidente del Comitato per la Bellezza da lui creato, hanno molto spesso ottenuto risultati impensabili - grazie anche alla collaborazione con le associazioni ambientaliste - nella difesa attiva e concreta del paesaggio e del territorio di questa Italia sempre più oltraggiata e aggredita".