Giuseppe Novelli

vincitore della XXXIX edizione del Premio Scanno per la Medicina

Enzo Giuseppe Novelli nato a Rossano (CS) nel 1959 è Professore Ordinario di Genetica Medica presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Roma “Tor Vergata”. Dal 2003 è Adjunct Professor per la University of Arkansas for Medical Sciences, Little Rock, (USA). É stato Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Roma “Tor Vergata” dal 2008 al 2011.

Novelli è attualmente componente del Consiglio Direttivo dell’ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione delle Università e della Ricerca e membro dell’Agenzia Europea del Farmaco (EMA). Ha ricevuto riconoscimenti scientifici nazionali ed internazionali ed è responsabile di diversi progetti di ricerca.

Autore di 400 pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali, 115 su riviste nazionali (compresi capitoli di libri) e 4 monografie. Il suo H-index è di 44 con 13.000 citazioni.

Giuseppe Novelli ha contribuito alla scoperta di diversi geni responsabili di malattie genetiche nell’uomo come la sindrome di Laron, alcune forme di invecchiamento precoce e recentemente i geni della psoriasi e dell’infarto del miocardio. Gli studi attuali sono rivolti alla cura delle malattie ereditarie e allo sviluppo di nuovi farmaci e della farmacogenetica.



MENZIONE:

“La Giuria del Premio Scanno per la Medicina ha decretato all’unanimità il conferimento del Premio 2011 a Giuseppe Novelli perché è uno scienziato apprezzato e ammirato in Italia e all’estero.

Nel corso della sua intensa carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali. Il professor Novelli è uno dei più noti e affermati scienziati nel campo della genetica umana, medica e molecolare. Nell’ambito di questi studi ha contribuito al clonaggio di nuovi geni, alla caratterizzazione di nuove mutazioni, allo studio dell’espressione e alla messa a punto di metodi originali per la diagnosi pre-natale e post-natale.

Negli ultimi anni le ricerche del professor Novelli sono state rivolte a studi di genomica e analisi multigenica con particolare riferimento alla psoriasi e alla fibrosi cistica, sviluppando metodi innovativi per la comprensione della patogenesi e per la realizzazione di terapie geniche. Adjunct Professor alla University of Arkansas di Little Rock, (USA) dal 2003 è autore di  numerosissime pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali con elevato impact factor e H-index. E’ l’emblema del ricercatore italiano che, attraverso le enormi difficoltà di questi percorsi, è riuscito ad ottenere risultati che hanno modificato le nostre conoscenze”.