Dominique Lapierre

vincitore della XXXIX edizione del Premio Scanno “Riccardo Tanturri” ispirato ai Valori

MENZIONE:

“Il premio Scanno 2011 per la letteratura assegnato a Dominique Lapierre per il libro “India mon amour” è un atto dovuto ad uno degli scrittori più noti ed affermati in tutto il mondo, con gli oltre 10 milioni di libri venduti. Lapierre scrittore, ma anche giornalista, etnologo, antropologo, filantropo, osservatore quanto mai partecipe di tutti i drammi  collettivi e privati che hanno angosciato (ed angosciano)  la nostra epoca e, in particolare, osservatore  di un Paese al quale è visceralmente legato.

Quello che Lapierre  narra in questo libro è  un’appassionata storia d’amore, non tra due persone, ma tra l’autore ed un Paese affascinante e controverso come l’India. Descrivendo, nel contempo, la vitalità ed il fascino di un’umanità segnata dalle privazioni e dalla miseria, ma mai derelitta. Un vero inno alla vita e alla speranza. Da “La città della gioia” a “Stanotte  la libertà”,  a  “Mille soli”, a “Mezzanotte e cinque a Bhopal”, a “Gli angeli del male”, alcune  delle sue opere più famose, Lapierre  ha costruito il ritratto ora vitale, ora amaro e dolente  di un Paese, l’India, entrato nel suo cuore.

“India mon amour” rappresenta  dunque in modo esemplare il compendio umano, letterario, spirituale di questo  rapporto di Lapierre con un “continente” dalle mille contraddizioni, l’India dell’informatica, l’India sul punto di diventare  una potenza mondiale, ma anche l’India dove ancora 60 milioni di bambini non hanno scuola e 200 milioni di abitanti non hanno l’acqua.

Ecco, il valore letterario (e non letterario soltanto) è tutto in queste pagine, in questa testimonianza che è, soprattutto, una testimonianza d’amore”.