Giovanna Sotgiu

(Vincitrice della XLIV edizione del Premio Scanno per Antropologia Culturale e Tradizioni Popolari)

 

L’azienda FERRERO viene fondata nel 1942 da Pietro Ferrero che nella cittadina piemontese di

Giovanna Sotgiu è socio fondatore del Comitato Ricerche Storiche Maddalenine, associazione che raccoglie documenti di archivio, notizie e testimonianze su La Maddalena e pubblica periodicamente un Almanacco Maddalenino. Ha insegnato al Liceo Classico di La Maddalena.

Ha guidato per dieci anni la sezione locale di Italia Nostra approfondendo temi relativi alla tutela dell’ambiente naturale.
Le sue ricerche di carattere storico sono finalizzate alla conoscenza della comunità isolana studiata nelle diverse fasi della breve ma intensa vita, partendo dai gruppi sociali ben delineati, come i pescatori, gli scalpellini, i marittimi, per arrivare ai personaggi universalmente noti che da questa comunità si sono fatti conquistare, come Giuseppe Garibaldi, a quelli portati a frequentare le isole dell’arcipelago da interessi strategici come l’ammiraglio Nelson o da eventi sfortunati come Benito Mussolini.
Le opere, pubblicate in gran arte dall’editore Paolo Sorba, sono:
I Susini-I rapporti con Garibaldi
Un’isola e il suo ammiraglio-Giorgio Andrea Desgeneys e La Maddalena
Inglesi nell’arcipelago da Nelson alla fine dell’Ottocento
A mimoria da petra
La Maddalena e i suoi traffici marittimi
Millelire, una famiglia e le sue mille storie
La Maddalena negli anni del fascismo
Un arcipelago da osservare
Moneta
Il mondo della pesca
Settembre ‘43
La divisione delle terre: 1839-1843- Giuseppe Bertoleoni re di Tavolara
L’isola e le donne
Ha curato, per la Università della Terza età:
Cucina isolana-un arcipelago di sapori mediterranei
Ziteddi (racconti e memorie)

Menzione
La Giuria di Antropologia Culturale e Tradizioni Popolari ha deciso all’unanimità di assegnare il XLIV Premio Scanno alla Prof.ssa Giovanna Sotgiu, per la Sua Opera “L’isola e Le Donne”.
La Dott.ssa Thea Rossi, preannunciando comunque il suo giudizio estremamente positivo su tale opera, sia per la vivacità espositiva sia per i sentimenti di umana solidarietà con le donne di questo mondo parzialmente sconosciuto, alle quali l’autrice restituisce contorni, personalità e voci.
Sottolinea come l’opera della Sotgiu delucidi storie di diverse tipologie di donne, alcune protagoniste, altre di secondo piano, che narrano personaggi, luoghi, riti, tradizioni dell’isola de La Maddalena, intrecciando storia locale e nazionale e che vengono raccontate con una particolare sensibilità antropologica da parte dell’autrice.
La Dott.ssa Alessandra Gasparroni aggiunge che a suo avviso l’opera della Sotgiu si segnala per quell’attenzione ad un universo etnografico così poco indagato quale quello de La Maddalena. Ritiene inoltre che possa essere utile al Premio Scanno mostrare un’attenzione particolare alle culture cosiddette “minori” e che invece devono costituire, particolarmente nell’epoca attuale, un oggetto prioritario di interesse.
Infine il Prof. Lombardi Satriani ribadisce l’importanza del sentimento di pietas con il quale Giovanna Sotgiu ha delineato queste figure di donne che sarebbero state altrimenti erose da un ingiusto oblio e da sbrigative etichette liquidatrici, “esemplare a riguardo il capitolo sulle puttane”.
Tutto ciò considerato, la Giuria conferisce il Premio Scanno-Riccardo Tanturri 2017 per la sezione di Antropologia Culturale e Tradizioni Popolari all’opera L'isola e le Donne di Giovanna Sotgiu, Paolo Sorba Editore, La Maddalena, 2016.

Alba inizia a produrre, in un piccolo laboratorio domestico, un impasto di nocciole e cacao,
chiamato inizialmente Gianduj